spacca =) potete fare le sfide, tipo batman contro tigerman, o truzzi contro secchioni ;-)
Yes, you. You control the Information Age. Welcome to your world.
Anche quest’anno la rivista Time pubblica il servizio speciale dedicato al personaggio dell’anno, ma questa volta ci ha voluti stupire. Ha scelto voi. Anzi, noi!
E per quanto possa sembrare strano trovo la scelta azzeccata. Viviamo nell’era dell’informazione dove internet ricopre un ruolo fondamentale e quando si parla di marchi ormai si intende lovemarks.
Siamo parte di un universo dell’informazione dove non veniamo più classificati per il nostro rango sociale ma per le nostre conoscenze. Condividiamo dati notizie esperienze in quella grande, infinita rete: internet! Siamo noi i protagonisti dell’informazione oggi più che mai. Nemmeno produrre notizie è più prerogativa dei giornalisti, chiunque può postare in un blog, condividere foto o filmati. Possiamo raccontare il mondo, condividere conoscenze, dire la nostra opinione. E gli altri possono accedere a questi dati con l’unico problema poi della selezione di ciò che veramente interessa loro.
Abbiamo assistito di recente alla fusione Google-YouTube con un esborso della prima azienda di una cifra da capogiro, per un servizio dopotutto semplice, ma di valore inestimabile. Andate su Youtube a vedere cosa potete trovare! Ed è tutto materiale vostro, nostro.
Noi cittadini del mondo, netizens (cittadini della rete) eletti dopo Bono, Bill Gates, Bush… Ognuno contribuisce a suo modo, chi si batte per la libertà di espressione, chi la arricchisce dei contenuti e chi la usa come medium di denuncia. E’ un premio meritato con carattere, dimostrato soprattutto in quest’ultimo anno: la definitiva esplosione dei blog, i podcast, tutti i servizi di condivisione delle foto e dei filmati, MySpace, Skype etc. L’elenco di questi nuovi media potrebbe essere lunghissimo.
Anche le agenzie di stampa ufficiali, come Reuters aprono ai contributi auto prodotti, mente i giornalisti possono avvalersi di strumenti come videofonini e palmari per documentare eventi improvvisi in diretta da qualsiasi luogo coperto da segnale (ormai ovunque siamo raggiunti dalla telefonia mobile).
Per ogni buona evoluzione si presentano anche risvolti meno luminosi, e pure in questo caso non mancano. Reporters sans frontières ha selezionato “13 nemici di internet” tra quei paesi dove in qualche modo viene impedito ai cittadini un libero accesso alla rete e alle informazioni perché i governi tiranneggiano su questo strumento. Purtroppo chi pensava che paesi come Cina potessero superare il problema della censura grazie all’avvento di internet, perché lo riteneva un mezzo non controllabile, è stato smentito. Esistono casi che si stanno risolvendo, ma c’è ancora molto da fare.
Per questo motivo TIME ha deciso che i protagonisti delle notizie del 2006, coloro che più hanno influenzato le vite di tutti siamo Noi, anzi Voi: Voi siete la "Persona dell'Anno". Voi che siete assidui produttori di contenuti, voi che siete cittadini attivi della nuova democrazia digitale, voi che siete utenti di blog, che condividete immagini e video, che vi legate nelle social network su Internet.
Link: Punto Informatico
Qualche sera fa in tv hanno fatto “il gladiatore” (e prendo spunto per dire che forse non sono l’unico ormai stanco di vedere girare sempre gli stessi film, non mi riferisco a sky naturalmente. Ci sono tanti bei film al mondo, perché devono sempre fare –il conte di montecristo, arma letale, furia cieca, rambo e l’ultimo boy scout-!? Con tutto il rispetto per questi ultimi. Hanno forse paura che qualcuno ancora non li abbia visti?! Ma non è questo il momento per discuterne)..ritornando al gladiatore, vi riporto delle simpatiche imprecisioni del film messe alla luce da un laureato in storia:
La mia preferita è quella delle bouganville.
“Tu l’hai già trovato Gesù, Gump?” “..dovevo cercarlo..?! ..non lo sapevo, signore..”
A ottobre é uscita la Top-Earning Dead Celebrities list di Forbes (mensile americano di alta finanza). In soldoni si tratta della classifica delle persone famose che "guadagnano" di più...da morte. Il conto è fatto naturalmente sui guadagni che ricevono coloro che gestiscono i diritti dell'immagine e delle opere di queste celebrità. Al primo posto c'è Kurt Cobain, che scalza con un colpo di coda Elvis Presley dopo 4 anni di dominio. Ma quel che mi ha sorpreso è di vedere Charles M. Schulz in terza posizione con 35 milioni di dollari. le strisce dei suoi Peanuts escono ogni giorno su 2.400 giornali di tutto il mondo. ma il guadagno arriva anche da una linea di T-shirt con disegnati i bambini di Schulz, e dal fatto che in Cina sono usciti una serie di francobolli raffiguranti Snoopy in giro per tutto il paese.
Continuando con la classifica, in quarta, quinta e sesta posizione si trovano rispettivamente John Lennon, Albert Einstein e Andy Warhol. 7. Theodor Geisel, che sinceramente non so chi sia. 8. Ray Charles 9. Marilyn Monroe 10. Johnny Cash 11. Tolkien, (7 milioni$, grazie al successo del Signore Degli Anelli). Nelle "ultime" due posizioni ci sono George Harrison e Bob Marley.
Da amante dei Peanuts non è x niente male sapere che Linus & co. battono mostri sacri come John Lennon, Andy Warhol, Marilyn e Bob.
ma qual'è il vostro personaggio preferito? Charlie Brown? Pig Pen? Woodstock!?! fatemi sapere.
The Rain Falls On The Just And The Unjust.